Fazioli Pianoforti

Stagione 2015 - 2016

La nostra Stagione spegne le sue prime dieci candeline ed inaugura il secondo decennio di attività con un programma che tratteggia in modo ancor più deciso del solito il ritratto di rassegna incentrata sul pianoforte. Sono infatti ben sette su dieci gli appuntamenti esclusivamente pianistici che si succederanno da novembre ad aprile. Per l’occasione abbiamo inteso recuperare la fortunata linea grafica con cui lanciammo la Stagione nel 2005, quasi a voler porre una nuova pietra miliare e rinnovare il nostro impegno per il decennio a venire.
La scelta degli artisti parla anche della vita della nostra azienda e dei tanti speciali incontri che costellano l’attività di promozione e commercializzazione dei pianoforti FAZIOLI.
Ecco dunque che il cartellone si apre con una giovane pianista che abbiamo incontrato proprio grazie ad alcuni recenti ed importanti concorsi: Rachel Kudo.
Distintasi al Rubinstein di Tel Aviv nel 2014, Rachel ha conseguito il secondo premio allo Chopin di Miami, Florida, lo scorso febbraio e, mentre scriviamo queste righe, è in procinto di partecipare all’edizione 2015 del Concorso Chopin di Varsavia.
Quasi a fare di Chopin e del Concorso di Varsavia un filo conduttore, ecco spiccare il nome del vincitore dell’edizione 2000, l’allora giovanissimo Yundi Li. Acclamato nel suo Paese come “The Prince of the Piano”, Yun Di (come oggi preferisce farsi chiamare), insieme a Lang Lang e Yuja Wang ha alimentato quel fervore attorno al pianoforte che ha portato in poco tempo 50 milioni di Cinesi ad intraprenderne lo studio.
Come sempre nella nostra serie, ai precoci talenti che già brillano sul panorama internazionale si affiancano le figure di artisti affermati. Fra quelli che abbiamo voluto invitare quest’anno, ve ne sono due che hanno fatto dell’Italia la loro patria d’elezione: è il caso del russo Boris Petrushansky - uno degli autorevoli docenti della prestigiosa Accademia di Imola e nome immancabile nei più importanti cartelloni concertistici internazionali – e della prodigiosa coreana Ilia Kim – che proprio ad Imola deve il suo perfezionamento e l’inizio di un’intensa e colta carriera musicale.
Non hanno bisogno di presentazioni il turco Fazil Say e il canadese Marc-André Hamelin: due personalità certamente molto diverse ma che trovano un punto in comune nell’eccezionale versatilità e curiosità che li contraddistinguono, nonché dal fatto di essere entrambi sia interpreti che compositori.
Gli appuntamenti cameristici ci regalano ritorni e debutti: se Jin Ju e i Virtuosi Italiani hanno già calcato il nostro palcoscenico, stavolta lo fanno insieme ad Alexandra Conunova, violinista moldava che ha appena conseguito il terzo premio al Tchaikovsky di Mosca; mentre sarà la prima volta a Sacile per lo Josef Suk Piano Quartet, comparso più volte e sempre con successo in regione a seguito della sua vittoria al Premio Internazionale Trio di Trieste. Anche quest’anno approfondiamo il repertorio per violoncello e pianoforte con un giovane duo, stavolta italiano: si tratta delle acclamate sorelle Ludovica e Beatrice Rana.
Il sipario calerà a fine aprile con un evento d’eccezione: la celebre Maria João Pires, da tempo dedita a ricercare possibili alternative al classico rituale del concerto e allo “star system”, approda a Sacile insieme all’allievo Kaito Kobayashi.
In linea con il messaggio della grande pianista portoghese, si rafforza il nostro impegno nel voler fare della nostra proposta
un’esperienza di elevazione culturale collettiva: è questa la cifra che la Fazioli Concert Hall vuole continuare a rappresentare
per il suo pubblico negli anni a venire.

Ing. Paolo Fazioli
Fazioli Pianoforti Spa

Fazioli Pianoforti s.p.a.
Cap. Soc. € 466.650,00 i.v.
C.F. e P. IVA: IT 00425600939
Via Ronche, 47 - 33077 Sacile (PN)
Tel. +39.0434.72026
info@fazioli.com
crediti: Representa