• It
  • En
  • Fr
  • De
  • Es
  • Ru
  • 简体中文

LA COMPAGNIA DEL CIGNO INCONTRA FAZIOLI

La Compagnia del Cigno incontra Fazioli venerdì 3 maggio

LA COMPAGNIA DEL CIGNO INCONTRA FAZIOLI
Fazioli Concert Hall, venerdì 3 maggio ore 18.30

Una fiction RAI in prima serata ha portato la musica classica e il mondo dei Conservatori all’attenzione del grande pubblico…
Angelo Foletto ne parla con il pubblico e con gli ospiti: Francesca Cima (Indigo Film), Leonardo Mazzarotto (Matteo), Emanuele Misuraca (Domenico), Chiara Pia Aurora (Sofia), Hildegard De Stefano (Sara)

Iniziativa riservata alla Stampa, agli Invitati e agli Spettatori del concerto di apertura della serie WINNERS 2019. Per informazioni: concert@fazioli.com


Il concerto del talento cinese Jun Lin Wu, vincitore del Jaques Samuel Pianos Intercollegiate Piano Competition di Londra, in programma per venerdì 3 maggio alle 19:30 alla Fazioli Concert Hall avrà per preludio un incontro molto speciale: alle 18:30, Angelo Foletto, giornalista e critico musicale, sarà il moderatore d’eccezione di un’attesa conversazione con quattro dei sette ragazzi protagonisti della “Compagnia del Cigno”, la fortunata serie televisiva andata in onda su RAI 1 da metà gennaio a metà febbraio e prodotta per Rai Fiction da Indigo Film. Ospite speciale proprio la produttrice, Francesca Cima, che nei primi giorni del 2018 aveva raccontato a FAZIOLI del progetto le cui riprese sarebbero iniziate da lì a pochi mesi.

Cast e produzione della fiction ambientata per la prima volta in un conservatorio di musica che ad ognuna delle sue 12 puntate ha tenuto incollati al televisore più di 5 milioni di Italiani, sono stati invitati a visitare la fabbrica di pianoforti FAZIOLI proprio in occasione dell’apertura di WINNERS 2019, serie concertistica dedicata ai giovani vincitori di concorsi pianistici internazionali.
Una fortunata coincidenza che ha spinto FAZIOLI a creare un momento di confronto fra pubblico e operatori del mondo della cultura e della produzione televisiva.
Ci sono alcuni denominatori comuni fra le energie profuse da chi offre un palcoscenico prestigioso a giovani concertisti impegnati nel lancio della propria carriera e quelle investite nel portare in prima serata temi così poco frequentati dal grande pubblico come la musica classica e il mondo dei Conservatori.
Che l’alta formazione musicale entri “nelle case di tutti” è un fatto talmente raro da non passare inosservato né agli occhi dei professionisti né del grande pubblico. E’ possibile aprire quindi un dibattito che riguarda tanto le azioni degli operatori culturali quanto la responsabilità dei mass media nel promuovere contenuti di valore etico e formativo.

 

La Compagnia del Cigno è la storia di sette ragazzi tra i 15 e i 18 anni, diversi per temperamento, estrazione sociale, prevenienza, punti di forza e fragilità, che frequentano tutti il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. Ognuno di loro è un musicista di talento, ognuno di loro è costretto a misurarsi con la via, la famiglia, le regole della disciplina e con un durissimo direttore d’orchestra, Luca Marioni, che pretende da loro il massimo, in una città com’è oggi Milano, che può dischiudere i sogni sul palcoscenico del mondo. I giovani protagonisti suonano strumenti diversi nell’orchestra del conservatorio, ma all’inizio della serie ognuno di loro è solo, concentrato nel coltivare un’ambizione che sembra soprattutto individuale. E’ proprio il Maestro Marioni, detto “il Bastardo”, a costringerli ad esercitarsi insieme, per dare supporto a Matteo, che, reduce dalla traumatica esperienza del terremoto ad Amatrice e da un grave lutto, deve integrarsi nell’orchestra a metà anno. Grazie a questa esperienza, i ragazzi si ritrovano a condividere problemi personali, vicende familiari difficili, questioni di cuore e paure profonde, trovando nella musica e nell’amicizia la forza per superare le prove più dure della loro vita e della loro adolescenza.


LA COMPAGNIA DEL CIGNO  |  IL CAST

Luca Marioni, interpretato da Alessio Boni.
È il processore di esercitazioni orchestrali, soprannominato "il bastardo" per via del suo comportamento molto aggressivo nei confronti degli studenti. Anni prima ha perso la figlia piccola, Serena, e questo l'ha reso estremamente fragile. Ha un difficile rapporto con la moglie Irene. È grazie a lui se "Robbo", Matteo, Sara, Barbara, Domenico, Sofia e Rosario sono diventati "La compagnia del Cigno".

Irene, interpretata da Anna Valle.
È la moglie di Luca ed ex insegnante di pianoforte del conservatorio, lasciato dopo la tragica morte della figlia Serena; vive a Como ed è una delle poche persone a conoscere le fragilità di Marioni.

Matteo, interpretato da Leonardo Mazzarotto.
Viene dalla città terremotata di Amatrice e deve integrarsi nell'orchestra a metà anno. È grazie a lui che nasce "La compagnia del Cigno". Si innamora inizialmente a prima vista di Barbara ma la lascia perdere quando intuisce cosa c'è tra lei e Domenico; alla fine capisce di essere innamorato di Sofia. Suona il violino. Vive con suo zio Daniele, fratello di sua madre, il quale lo aiuta a combattere i fantasmi del suo passato.

Barbara, interpretata da Fotinì Peluso.
Ricca, intelligente, riservata e talentuosa, a differenza degli altri ragazzi non frequenta il liceo del conservatorio ma il classico; quando però si accorge di non riuscire a gestire entrambe le cose lascia quest'ultimo e si iscrive nella classe dei suoi amici. È da sempre innamorata segretamente di Domenico. Suona il pianoforte e il fagotto.

Domenico, interpretato da Emanuele Misuraca.
Ha 17 anni ed è il genio del conservatorio. È un palermitano che vive in un modesto appartamento di Milano con il padre Vincenzo, e finirà per innamorarsi di Barbara. Suona pianoforte (anche se a casa non lo ha per esercitarsi) e clarinetto. Per poterlo suonare si reca nel negozio dell'amico di suo padre.

Sara, interpretata da Hildegard De Stefano.
È l'unica che non suona in orchestra ed è diventata ipovedente dall'età di 8 anni. Marioni la sceglie per il suo carattere determinato e risoluto. È cinica, sarcastica ed è definita da tutti "un po' stronza"; capisce subito quando due persone si piacciono e cerca sempre di aiutare gli amici nelle faccende di cuore ma è contraria ad avere qualunque tipo di relazione seria. Alla fine, però, si innamorerà di Rosario. Suona il violino.

Sofia, interpretata da Chiara Pia Aurora.
Da piccola era estremamente in sovrappeso e anche se la situazione è migliorata con la crescita, è ancora abbastanza robusta e spesso questo la fa soffrire. Non ama la moda e i trucchi. È segretamente innamorata di Matteo dalla prima volta che l'ha visto. Suona il violoncello. Vive col fratello maggiore "Scheggia" e sua madre.

Robbo (Roberto), interpretato da Ario Nikolaus Sgroi.
È il più giovane del gruppo. Insieme alla sorellina Chiara (che adora e con cui è premuroso e protettivo), deve affrontare la crisi coniugale dei suoi. È celiaco. Suona oboe e pianoforte. Robbo ha la capacità di astrarsi dal mondo reale per andare in un mondo di fantasia, nel quale spesso ci porta la sorellina.

Rosario, interpretato da Francesco Tozzi.
Figlio di Antonia, una tossicodipendente, è stato affidato a una coppia milanese. Ha origini fiorentine. Finisce per innamorarsi di Sara. Suona percussioni e batteria. Rosario dimostra di essere sempre leale e di contare sempre sui suoi amici.


NOTE DI REGIA  |  IVAN COTRONEO

La Compagnia del Cigno racconta che da soli non si è nessuno.
Che soltanto con la condivisione, la partecipazione e l’amicizia si possono superare le difficoltà e i drammi della vita. Che ognuno di noi ha una ferita, pezzo mancante, o rotto e che la soluzione ai nostri problemi è spesso nel confronto con gli altri, Racconta anche che i maestri, che incontriamo nella nostra vita, i punti di riferimento, le guide, son indispensabili per poter crescere, cambiare stare in piedi da soli e guardare in faccia la realtà. Anche quando il rapporto con loro è estremamente conflittuale, come quello che i ragazzi hanno con il loro maestro Luca Marioni.
E’ un racconto contemporaneo, immerso in una metropoli internazionale, fotografata con realismo ma capace di aperture in un mondo fantastico, colorato, dove talvolta ci si rifugia per trovare consolazione o esprimere liberamente i propri sentimenti.
E’ una commedia umana, in cui il sorriso e il dramma viaggiano insieme, come accade nelle nostre vite.
Questo progetto nasce per raccontare talento, entusiasmo e determinazione di una generazione di adolescenti magnifica e splendente, molto spesso incompresa dagli adulti.
L’incontro con questi giovani musicisti, che vengono da anni di studio, ha moltiplicato il desiderio di raccontare un mondo fatto di fatica, di impegno, di sogni e di musica, un romanzo di formazione a puntate su note classiche e pop, un dramma, un musical, un’avventura in cui i veri maestri si trovano dove meno te lo aspetti.

Seguici su

Fazioli Pianoforti s.p.a.  /  C.F. e P. IVA: IT 00425600939

credits: Representa