Fazioli Pianoforti

WINNERS | The Pianists of the next generation

WINNERS | The pianists of the next generation
Quattro imperdibili concerti alla Fazioli Concert Hall, in collaborazione con l'Ente Regionale Teatrale,
per puntare un riflettore sui pianisti della nuova generazione.


Ad esibirsi i vincitori di prestigiosi concorsi internazionali.


SACILE – Ha preso il via mercoledì 10 maggio alla Fazioli Concert Hall la rassegna “Winners 2017”, dedicata a giovani talenti del pianoforte premiati da prestigiosi concorsi internazionali. Da diversi anni FAZIOLI, parallelamente alla Stagione Concertistica principale della sua Concert Hall, promuove alcuni eventi volti a puntare un riflettore sui pianisti della nuova generazione.

Per il secondo anno consecutivo, la rassegna si è avvalsa del sostegno dell’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia che, a seguito del recente riconoscimento del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, si è aperto al “pianeta musica“ e - condividendo la missione di "Winners" - ha inteso appoggiare questa serie destinata ai giovani talenti internazionali selezionati dai più prestigiosi concorsi pianistici. "La breve rassegna pianistica sacilese che realizziamo in collaborazione con Fazioli Pianoforti, ha un valore del tutto particolare e un’ambizione che la distingue e caratterizza" sottolinea Alessandro Malcangi, presidente dell'ERT, che aggiunge "Auspichiamo diventi presto il primo importante e ambito traguardo per questi giovani già pluripremiati talenti del pianismo mondiale. Non solo un trampolino di lancio quindi, ma anche una delle più prestigiose scritture artistiche della loro carriera".

La serie di quattro appuntamenti, distribuiti in un arco temporale di poco più di un mese (10 maggio, 24 maggio, 7 giugno e 14 giugno), valorizza il rapporto che la prestigiosa casa costruttrice di pianoforti a coda e da concerto di Sacile vanta con alcuni importanti concorsi pianistici: dal Premio Venezia al “Jaques Samuel Pianos” Intercollegiate Competition di Londra, dal Premio Trio di Trieste al Concorso “Rina Sala Gallo” di Monza. Un modo per interrogarsi sul valore che queste manifestazioni rivestono sulla formazione dei giovani musicisti e sugli esiti che producono: “Oggi assistiamo al proliferare dei concorsi pianistici, centinaia dei quali neppure censiti e di livello molto eterogeneo" spiega Paolo Fazioli, fondatore della celebre casa costruttrice di pianoforti a coda e da concerto "Eppure, se continuano ad attrarre giovani musicisti da tutto il mondo, significa che conservano una loro utilità, riconosciuta tanto dagli operatori del settore che dai diretti protagonisti". E' innegabile infatti che la competizione rappresenti ancora la miglior “palestra” per temprare nel concorrente quelle componenti psico-fisiche indispensabili a reggere la non facile vita del concertista. Una prova con se stessi, dunque, prima ancora che un confronto con altri, per portare lo stress ai massimi livelli e costringersi a raggiungere in tempi e modalità straordinarie la padronanza del repertorio, sottoponendosi al giudizio di giurie autorevoli.

Con la rassegna Winners si continua a puntare il riflettore proprio su quei giovani talenti che, per le particolari doti tecniche ed interpretative, sono riusciti nella faticosa impresa di emergere fra tanti altri bravissimi concorrenti.

Costo del biglietto: 15 Euro. Sono previste riduzioni per studenti ed insegnanti di scuole di musica (8 Euro), Abbonati Fazioli Concert Hall e Abbonati ERT (10 Euro).


Mercoledì 10 maggio, alle ore 20.45, il sipario si è alzato sui due primi classificati al Premio Venezia 2016, fiore all'occhiello dell'attività degli Amici della Fenice: il diciottenne Nicolas Giacomelli, classe 1998, secondo calssificato, che ha eseguito musiche di Liszt, Brahms e Prokof'ev, e la russa Elena Nefedova, prima classificata, che ha proposto musiche di Liszt e Grieg.

Nicolas Giacomelli, classe 1998, si è diplomato in pianoforte con lode e menzione al Conservatorio di Bologna a soli 16 anni. Attualmente frequenta il sesto anno di Composizione e dal 2010 è allievo di Leonid Margarius presso l’Accademia Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola. Dal 2007 ad oggi è risultato vincitore di ventiquattro primi premi nazionali, undici internazionali e quindici premi speciali. Si ricordano in particolare la vittoria al concorso Piano Campus 2016, la cui giuria era presieduta da Michel Dalberto, e il Premio Casella assegnatigli al Premio Venezia 2016. Ha al suo attivo più di cinquanta concerti in Italia e all’estero. Nel giugno 2016 è stato premiato alla Camera dei Deputati dal ministro Laura Boldrini come eccellenza musicale dei Conservatori italiani.

Nata a Mosca nel 1990, Elena Nefedova si è avvicinata al pianoforte all'età di cinque anni, approdando nel 2006 al Conservatorio Tchaikovsky di Mosca con Vera Gornostaeva, ultima allieva del leggendario pianista e didatta Heinrich Neuhaus. Trasferitasi a Roma nel 2011, si diploma al Conservatorio Santa Cecilia nel 2015. Dal 2011 si perfeziona sotto la guida di Ivan Donchev.
Le sono state assegnate le borse di studio della New Names Foundation e della Mstislav Rostropovich Foundation, oltre a quella rilasciata dal Presidente della Federazione Russa. Vincitrice di numerosi concorsi, affianca con passione all'intensa attività concertistica anche quella didattica e partecipa regolarmente alle master internazionali di perfezionamento in qualità di assistente al pianoforte.


Mercoledì 24 maggio
,
è stato invece il turno dell'italo-australiano Jonathan Ferrucci (1990), vincitore del “Jaques Samuel Pianos” Intercollegiate Competition di Londra, con un programma comprendente musiche di Bach, Schubert e Ravel.

Jonathan Ferrucci si laurea nel 2014 con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio Cherubini sotto la guida di Giovanni Carmassi. Ha passato l’esame di ammissione sia alla Royal Academy of Music sia alla Guildhall School of Music and Drama di Londra e ha deciso per quest’ultima, dove, vincitore di borsa di studio, frequenta l’ultimo anno di Master con Joan Havill. Si è recentemente esibito al Barbican Centre e alla Wigmore Hall, con un repertorio che spazia da Bach a Bartok, ma i suoi concerti lo hanno già portato, oltre che in Italia e Regno Unito, anche in Danimarca, Ungheria, Giappone e Australia. La partecipazione alle masterclass con Dimitri Bashkirov, Christian Zacharias, Bruno Canino, e in modo particolare Angela Hewitt, Robert Levin e Aldo Ciccolini hanno avuto una forte influenza sulla sua sensibilità musicale e responsabilità artistica.


Mercoledì 7 giugno
, a regalarci l'unica incursione della rassegna Winners sul repertorio cameristico, è stato invece, dall'Ucraina, il Duo Lavrynenko-Guliei (violoncello-pianoforte), vincitore del prestigioso Premio Trio di Trieste, con un programma che oscillando fra Beethoven e Prokof'ev ha messo in particolare luce le doti del pianista Volodymyr Lavrynenko, anche vincitore dell'ultima edizione del Concorso Schubert di Dortumund, oltre all'affiatamento con la sua partner musicale, la violoncellista Olena Guliei.

Nato nel 2014 nelle aule della Hochschule für Musik di Amburgo, il Duo Lavrynenko–Gulei deve il suo successo alla sintonia dei suoi componenti: La violoncellista Olena Guliei (1989) si è diplomata al Conservatorio di Kiev con Viktoria Kulikova con il massimo dei voti e la lode. Ha lavorato nell’Orchestra Sinfonica Nazionale Ucraina e nella prestigiosa Gustav Mahler Jugendorchester. Volodymyr Lavrynenko, classe 1984, formatosi a sua volta a Kiev, è risultato vincitore nel 2016 del Concorso Internazionale Franz Schubert  di Dortmund. Nel settembre 2015 il Duo ha vinto il 16° “Premio Trio di Trieste”, aggiudicandosi anche il Premio Speciale “Dario De Rosa” per la migliore esecuzione di Brahms e il Premio del Pubblico. Il Duo ha incrementato il numero dei concerti in Italia, connessi al concorso, incidendo anche il suo primo cd. Il repertorio del Duo spazia dal classico alle opere contemporanee.


La rassegna si è chiusa Lunedì 3 Luglio con Alexander Panfilov, vincitore del Concorso Rina Sala Gallo di Monza. Il giovane pianista russo ha dimostrato le sue doti tecniche e interpretative con brani di Scarlatti, Schumann, Chopin, Liszt e Rachmaninov.

Dopo il debutto alla Moscow Philharmonie nel 2009 e alla Carnegie Weill Hall a New York nel 2011, per Alexander Panfilov si sono aperte le porte delle sale da concerto più prestigiose al mondo, dal Musikverein di Vienna alla Wigmore Hall di Londra
Panfilov ha iniziato gli studi alla Gnessin Music School di Mosca, sua città natale, per proseguirli al Conservatorio Tchaikovsky. Nel 2012, grazie ad una borsa di studio, si trasferisce a Londra per studiare al Royal College of Music con Graham Scott, dove consegue i massimi riconoscimenti destinati agli studenti. Il Concorso Rina Sala Gallo è solo una delle tante competizioni che l’hanno visto conquistare il podio. Deve il suo perfezionamento a Maestri come Robert Levin, Martin Roscoe, Michel Beroff, Dmitry Bashkirov, Nelson Goerner, Richard Goode, Noriko Ogawa, Andrea Bonatta e Frank Wibaut. Il suo ampio repertorio include più di venti concerti per pianoforte e orchestra.


INFO:
Fazioli Concert Hall
Via Ronche 47 – 33077 Sacile PN
Tel. +39 0434 72026 – 72576 interno 3
concert@fazioli.com

Ente Regionale Teatrale
del Friuli Venezia Giulia
Via Marco Volpe, 13 – 33100 Udine
Tel. +39 0432 224211/24
info@ertfvg.it

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