Antonio Ballista | Bruno Canino

Fazioli Concert Hall | Antonio Ballista - Bruno Canino
Venerdì, 6 Aprile 2018 - 20:45

BRUNO CANINO
ANTONIO BALLISTA

duo pianistico a quattro mani

Era il 1956 quando il napoletano Bruno Canino e il milanese Antonio Ballista, entrambi ventenni, suonarono per la prima volta insieme in pubblico. Il loro longevo sodalizio può e deve essere considerato “un pezzo della musica del Novecento”, per il profondo contributo portato alla cultura musicale, diffondendo instancabilmente i concetti e le potenzialità legate alla formazione di duo pianistico. Oltre ad aver rivestito un ruolo di primo piano nell’elevare a dignità concertistica le trascrizioni storiche, Canino e Ballista hanno lavorato al fianco delle avanguardie, collaborando con i maggiori compositori contemporanei: Dallapiccola, Berio, Ligeti, Kagel, fino a Boulez e Stockhausen. Numerose sono le opere composte per loro e a loro dedicate. Al contempo, i due Maestri hanno sempre mantenuto un devoto approccio alla tradizione, intendendo passato e presente come un “continuum storico, dove i valori umanistici prevalgono su tutto” (Rattalino). Il programma con il quale il Duo festeggia l'invidiabile traguardo dei 60 anni di carriera inizia opportunamente con “Notre amitié est invariable” di Franz Schubert, per proseguire con celebri brani fra i più amati del repertorio a quattro mani.

… A sessant'anni dalla sua costituzione, possiamo parlare del duo Canino-Ballista come di un complesso di rilevanza storica.

Piero Rattalino

FRANZ SCHUBERT (Vienna, 1797 – 1828)

Rondò “Notre amitié est invariabile”, op. post. 138-D608

FRANZ LISZT (Raiding, 1811 – Bayreuth, 1886)

Da “L’arbre de Noël”:
                               - Scherzoso ( Si accendono le candele dell’ albero )

                               - I pastori alla greppia

                               - Carillon

                               - Antico canto provenzale del Natale

                               - Natale ungherese

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RICHARD WAGNER (Lipsia, 1813 – Venezia, 1883)

Ouverture del Tannhäuser (Trascrizione di Hans von Bülow)


ANTONÍN DVOŘÁK (Nelahozeves, 1841 – Praga, 1904)

Danza slava op. 46 n. 1, in do maggiore
Danza slava op. 46 n. 6, in la bemolle maggiore
Danza slava op. 46 n. 8, in sol minore

 

JOHANNES BRAHMS (Amburgo, 1833 – Vienna, 1897)

Danza ungherese in re minore, n. 2
Danza ungherese in fa maggiore, n. 3
Danza ungherese in fa minore, n. 4
Danza ungherese in re minore, n. 11
Danza ungherese in re bemolle maggiore, n. 6

 

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