CAN ÇAKMUR

can-çakmur
Venerdì, 21 Settembre, 2018 - 20:00

Con la sua vittoria a Glasgow, Can Çakmur ha confermato “i suoi disarmanti talenti, così speciali e genuini, allo stesso tempo ingenui e sofisticati”, come la critica ha voluto sottolineare. Già prima della Scottish Competition, il giovane pianista turco, classe 1997, aveva conseguito numerosi riconsocimenti e borse di studio. Avido scrittore e disinvolto oratore, Çakmur scrive regolarmente per la rivista turca “Andante” ed è solito introdurre i suoi concerti. Per queste sue doti è stato addirittura invitato a tenere un discorso prima del concerto per il 75° compleanno della grande pianista Idil Biret, nel 2016. Dopo gli studi ad Ankara, è stato ammesso a La Schola Cantorum di Parigi, dove ha studiato con Marcella Crudeli conseguento il “Diplome de Virtuosite” con il massimo dei voti nel 2014. Nel frattempo, si è perfezionato con Maestri quali Alan Weiss, Arie Vardi, Claudio Martinez, Ewa Kupiec, Leslie Howard e Robert Levin. Attualmente prosegue il suo percorso con Grigory Gruzman dell’Accademia “Franz Liszt” di Weimar oltre a seguire le lezioni di Diane Andersen in Belgio.

Scottish International Piano Competition (Glasgow, UK)
Fin dal suo debutto nel 1986, questo concorso a scadenza triennale si è posto fra i più prestigiosi del Regno Unito e ha permesso a molti giovani musicisti di grande talento di raggiungere la fama internazionale: Tom Poster (2007), Katya Apekisheva (1998), Charles Owen (1995), Susan Tomes (Secondo Premio 1986) e Graeme McNaught (il primo vincitore nel 1986). La giuria 2017, presediuta dal direttore del Royal Conservatoire of Scotland Aaron Shorr, ha incluso pianisti di fama mondiale del calibro di Steven Osborne e Olga Kern.

(programma senza intervallo)

WOLFGANG AMADEUS MOZART (Salisburgo, 1756 – Vienna, 1791)
Fantasia in re minore, K. 397
Rondo in re maggiore, K. 485

LUDWIG VAN BEETHOVEN (Bonn, 1770 – Vienna, 1827)
Sonata in mi bemolle maggiore, op. 7
-    Allegro molto e con brio
-    Largo con gran espressione
-    Allegro    
-    Rondo    Poco Allegretto e grazioso

FRANZ SCHUBERT (Vienna, 1797 – 1828)
Sonata in si bemolle maggiore, D 960
-    Molto moderato
-    Andante sostenuto
-    Scherzo. Allegro vivace con delicatezza
-    Allegro ma non troppo

Seguici su

Fazioli Pianoforti s.p.a.  /  C.F. e P. IVA: IT 00425600939

credits: Representa